Indicazioni Terapeutiche
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Ossigeno Ozono Terapia ozonoterapia ernia del disco | ozonoterapia estetica | ozonoterapia Genova Pavia Casale Monferrato Indicazioni Terapeutiche

Indicazioni Terapeutiche

Indice

Acne  

L’acne è una malattia infiammatoria della pelle che si manifesta soprattutto sul viso, ma che può colpire anche altri parti del corpo, come le spalle, il dorso e la regione pettorale del torace.

Soffre di acne circa l’80% dei giovani e i sintomi, a volte, possono essere molto evidenti: papule, pustole, noduli e comedoni (punti neri), con manifestazioni che possono variare anche a seconda del tipo di pelle.

L’ozonoterapia si è rivelata un eccellente rimedio per questa patologia, dimostrandosi in grado di combattere la componente microbica grazie alle sue proprietà disinfettanti e battericide. Può essere applicata mediante microiniezioni locali (assolutamente indolori) e per via sistemica. 

 

Arteriosclerosi  

L’arteriosclerosi è un ispessimento delle pareti interne dei vasi sanguigni che compare in conseguenza di vari fattori di rischio (età, dislipidemie, ipertensione arteriosa, diabete, sindrome dismetabolica).

L’infiltrazione di sostanze nocive nelle pareti delle arterie determina un processo infiammatorio e una lesione dei vasi che, richiamando le piastrine, iniziano a formare le placche aterosclerotiche. Se non si correggono i fattori di rischio, queste aumentano gradualmente di volume fino ad ostruire od occludere le arterie determinando ischemie, ictus, malattie coronariche e infarto.

L’ozonoterapia influisce sulle caratteristiche emodinamiche del sangue, come la viscosità e la velocità di flusso,  inoltre induce la sintesi di sostanze antiossidanti necessarie per una corretta funzione vascolare.

 

Artrite reumatoide    

L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica a carattere sistemico che provoca dolore, tumefazione e rigidità articolare con compromissione, più o meno accentuata, della funzionalità e del movimento delle articolazioni interessate.

Sebbene le articolazioni (dita, mani, polsi, piedi, ginocchia e caviglie) siano le parti dell’organismo più frequentemente coinvolte, l’infiammazione può svilupparsi anche in organi interni, come polmoni, reni, cuore e sistema nervoso.

La malattia è progressiva, a patogenesi autoimmunitaria e di eziologia sconosciuta. L’ozono viene praticato mediante autoemoinfusioni ed i risultati di efficacia sono evidenziati con una forte riduzione del dolore ed una significativa ripresa delle funzioni perdute.

 

 

Artrosi  

L’artrosi è una malattia cronica degenerativa delle articolazioni ad evoluzione progressiva. È tra le cause più comuni di sintomatologia dolorosa e colpisce circa il 10% della popolazione adulta. Percentuale che sale al 50% dopo i 60 anni di età.

Le articolazioni più colpite sono generalmente quelle più sottoposte ad usura a causa del peso corporeo, come le vertebre lombari e le ginocchia. L’articolazione interessata presenta alterazioni della cartilagine, con assottigliamento, fissurazione, formazione di zone di osteosclerosi nelle aree di carico e conseguente rimodellamento osseo. Tutto questo può portare a deficit motorie, nei casi piu avanzati, all’intervento protesico.

L’ ozonoterapia può essere applicata sia per via infiltrativa sui punti dolorosi,  che per via sistemica cosi da poter rallentare il progredire della malattia ed il controllo del dolore.

Cefalee vascolari e tensive    

Con il termine di cefalea si comprendono tutte le forme dolorose localizzate a livello della testa.

Le cefalee si distinguono in primarie e secondarie: le prime sono quelle che non hanno una causa conosciuta, mentre le seconde sono il sintomo di un’altra patologia.

Le cefalee vascolari sono per lo più di origine vasomotoria mentre le cefalee di tipo tensivo sono per lo più dovute a posture errate della colonna cervicale (ad esempio: studenti o lavoratori davanti al computer), eccessivo stress, problemi psicologici, stati ansiosi e depressivi.

L’ ozono viene utilizzato mediante applicazioni sistemiche, così da poter sviluppare la produzione di citochine antiinfiammatorie e ridurre la sintomatologia dolorosa.

 

Coxartrosi  

La coxartrosi è una patologia degenerativa dell’articolazione dell’anca, caratterizzata da dolore, limitazione del movimento e compromissione della normale deambulazione.

Nella coxartrosi viene colpito, in particolare, lo strato di cartilagine che riveste la testa del femore e la cavità dell’anca. Le cause possono essere molteplici: in primo luogo l’età avanzata, e poi fratture, lussazioni o processi infiammatori da sovraccarico funzionale. Una caratteristica importante del dolore è la sua progressiva evoluzione: all’inizio si manifesta dopo sforzi prolungati per poi attenuarsi dopo il riposo, mentre nelle fasi più avanzate tende a persistere nel tempo, fino a diventare disabilitante e a giungere all’ intervento protesico.

 

Demenza senile  

La demenza senile è una patologia neurologica che comporta una progressiva perdita delle funzioni cerebrali, determinando deficit cognitivi, motori e di memoria. I principali fattori di rischio sono: il fumo, il colesterolo alto, l’ipertensione e l’abuso di alcol.

Un importante fattore causale è rappresentato dall’ insufficienza vascolare a livello della corticale dell’encefalo, con danni progressivi alla microcircolazione. Si manifesta soprattutto dopo i 60 anni ma vi possono essere insorgenze precoci. 

La Malattia di Alzheimer rappresenta una forma di demenza a insorgenza precoce di eziologia sconosciuta. Nelle forme neurodegenerative l’ ossigeno ozono si applica per via sistemica mediante autoemoinfusione, favorendo la ripresa del microcircolo a livello encefalico e determinando la formazione di mediatori chimici antiossidanti utili a livello neuronale.

 

Depressione lieve  

Negli ultimi decenni si riscontra un progressivo aumento dei disturbi del tono dell’umore. Si stima che 4 italiani su 10 ne siano affetti.

La depressione si manifesta con malinconia, tristezza, facile tendenza al pianto, apatia, tendenza ad isolarsi dal resto del mondo, perdita di interesse per le cose abituali, insonnia.

Colpisce spesso la popolazione anziana (circa il 20%), intendendo per "anziani", le persone che hanno superato i 70 anni di età.

La terapia mediante ossigeno ozono viene praticata mediante autoemoinfusione perché può determinare la formazione di endorfine e BDNF, una neurotrofina necessaria per stabilizzare il tono dell’ umore. 

 

Dolore lombare e cervicale

Le manifestazioni dolorose a carico di questi distretti sono dovute spesso a problemi posturali, a traumi ripetuti, ad atteggiamenti di lavoro scorretti.

Il dolore cervicale si manifesta con nausea, bruciore, cefalea ed irradiazione alle braccia e alle spalle. Nei casi più importanti si possono sviluppare episodi di vertigine associati a sensazione di sbandamento. Può presentarsi in modo discontinuo a causa di posture scorrette, oppure può cronicizzare ripresentandosi frequentemente.

Il dolore lombare si manifesta in modo localizzato o diffuso nella zona paravertebrale, arrivando fino ai glutei e irradiandosi, a volte, agli arti inferiori (lombosciatalgia). È uno dei principali motivi di assenza dal lavoro per malattia e la seconda causa più frequente di consulto medico.

L’ ozono agisce su questi problemi  facilitando la rivascolarizzazione locale e riducendo le contratture muscolari persistenti, così da poter migliorare l’ escursione dei movimenti.

 

Ernie discali  

Le ernie  del disco si localizzano in sede lombare, cervicale e, piu’ raramente, dorsale dove comprimono le radici dei nervi spinali causando dolore e, nei casi più gravi, deficit invalidanti.

L’ossigeno ozono agisce riducendo l’ infiammazione e la massa del disco erniato permettendo al paziente di recuperare le funzionalità motorie e sensitive con relativa scomparsa del dolore.

La terapia viene praticata per via infiltrativa, senza dolore per il paziente e senza effetti collaterali o secondari ed è una terapia causale, cioè va all’ origine del problema rendendo più funzionale tutta l’ unità disco-somatica, costituita dal disco, dalle vertebre, dai muscoli e dai tendini.

 

Fibromialgia  

La fibromialgia è una patologia la cui origine è ancora ignota che colpisce prevalentemente il sesso femminile.

È spesso difficile da diagnosticare perché i suoi sintomi possono essere confusi con quelli di altre malattie: dolore cronico, rigidità, stanchezza fisica, a cui si aggiungono manifestazioni collaterali come cefalea, fotofobia, disturbi uditivi, turbe digestive, allergie, anomalie neurologiche e sbalzi di umore.

Anche in questo caso l’ozono si è dimostrato efficace grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche e rivascolarizzanti così da poter migliorare l’ossigenazione cellulare ed il microcircolo sanguigno.

 

Herpes simplex e  zooster  

L’ozonoterapia è efficace sia contro l’herpes simplex, causa dell’herpes labiale e delle fastidiose vescicole nell’area genitale, sia contro l’herpes zooster, responsabile della varicella e del fuoco di Sant’Antonio.

La miscela gassosa di ossigeno e ozono interviene contro il virus e ne disattiva i recettori presenti in superficie. Inoltre aumenta la capacità dei macrofagi (i globuli bianchi che svolgono la funzione di "spazzini") di eliminare i microrganismi invasori e le cellule danneggiate.

Con il ridursi della carica virale, le lesioni provocate dall’herpes regrediscono rapidamente. Nel caso dell’ Herpes Zooster inoltre, un suo intervento tempestivo, può evitare la sindrome post-erpetica, che determina dolori spesso incoercibili per lungo tempo.

 

Gonartrosi  

La gonartrosi, o artrosi del ginocchio, è una patologia cronico-degenerativa tipica dell’età avanzata che produce un danno articolare crescente fino a comportare un certo grado di disabilità. Nella progressione della malattia, giocano un ruolo importante l’obesità e fattori costituzionali.

La gonartrosi si presenta inizialmente con un dolore occasionale conseguente a sforzo (ad esempio, una lunga camminata). Con il tempo, tale dolore può diventare permanente, arrivando anche a manifestarsi durante la notte.

La diagnosi della gonartrosi è squisitamente radiologica, la terapia con l’ ozono è infiltrativa e, ossigenando i tessuti articolari, consente una riduzione del dolore ed una buona ripresa funzionale.

 

Insufficienza venosa  

L’insufficienza venosa è un disturbo della circolazione caratterizzato da un difficoltoso ritorno del sangue venoso al cuore.

Si tratta di una condizione patologica evolutiva che l’approccio unicamente farmacologico non riesce a contrastare con successo. Il ritorno venoso non corretto determina la formazione di varici, edemi, stasi e ritenzione venolinfatica.

Per questo l’ozonoterapia somministrata per via sistemica consente un alleggerimento nel circolo con relativi miglioramenti dei sintomi.

 

 

 

Lipodistrofia (Cellulite)    

L’ossigeno Ozono Terapia è il trattamento di elezione per la Lipodistrofia (cellulite). E’ l’unica metodica non chirurgica contemplata nella Cochrane Library con lavori di ricerca scientifica indicizzati. 

L’ozono interviene sui doppi legami di carbonio delle catene degli acidi grassi degli adipociti lipodistrofici, favorisce la microcircolazione ed, essendo l’ ozono idrofobo, riduce gli edemi tipici di questa patologia. La metodica viene praticata mediante microiniezioni in sede locale che non sono dolorose e consentono di raggiungere ottimi risultati di efficacia.

 

Lombosciatalgia                                            

La lombosciatalgia è una condizione patologica che determina dolore nella parte bassa della schiena (zona lombare) a causa dell’irritazione e della compressione del nervo sciatico. Dalla zona lombare il dolore può estendersi fino al piede.

Una delle principali cause della lombosciatalgia è l’ernia del disco cui contribuiscono fattori come l’obesità, la vita sedentaria e l’età avanzata, ma esistono anche altre cause come la spondiloartrosi, le listesi (quando una vertebra non e’allineata con quella sottostante),  il canale vertebrale stretto e la scoliosi.

L’ ozonoterapia toglie l’infiammazione, decontrae la muscolatura e riduce il volume dell’ernia, è inoltre in grado di ottenere ottimi risultati anche nel trattamento delle ernie già operate.

Malattia di Parkinson e Sclerosi Multipla  

Nella malattia di Parkinson e nella Sclerosi Multipla, dove è necessaria una riabilitazione neuromotoria, l’ozonoterapia viene utilizzata migliorando notevolmente i tempi di recupero.

Obiettivo della riabilitazione è l’apprendimento o il riapprendimento del movimento in soggetti con deficit motorio, insieme al recupero della forza e del controllo degli arti superiori e inferiori, dell’equilibrio e della deambulazione.

A questo si aggiunge l’attività decontratturante dell’ ozono nel contrastare la spasticità in alcune fasi di queste malattie e l’ azione antalgica che si rivela importante nel modulare il dolore legato alle posture obbligate tipiche delle malattie neurodegenerative.

 

Malattie neurovascolari    

L’ ozonoterapia è molto utile in ambito vascolare, soprattutto nell’immediato trattamento post infarto e post ictus.

Le malattie cerebro-vascolari rappresentano la seconda causa di demenza dopo il morbo di Alzheimer e le forme degenerative ad esso correlate.

Dopo il trattamento con ossigeno e ozono, è stato costantemente osservato un miglioramento delle facoltà cognitive, della coordinazione motoria, della deambulazione e delle condizioni psichiche generali.

Può rendere più efficace la riabilitazione neuromotoria alleviando il peso di una condizione che oggi, con l’aumento dell’età media della popolazione, si rivela sempre più gravosa.

 

Osteoporosi  

L’osteoporosi è  una condizione in cui lo scheletro è soggetto a  perdita di densità ossea e pertanto di resistenza, diventando più fragile.

E’ causata da fattori nutrizionali, metabolici o patologici che provocano modificazioni della microarchitettura ossea.

L’ozonoterapia per via sistemica ed infiltrativa può ridurre la sintomatologia dolorosa facilitando la riabilitazione.

 

Processi infiammatori cronici  

L’infiammazione è una risposta naturale del nostro corpo verso diversi agenti patogeni. In molte circostanze la fase acuta dell’infiammazione non trova una definitiva soluzione mediante un completo ripristino delle funzioni, assumendo quindi caratteri di cronicità che può costituire la base di molte malattie (diabete, tumori, psoriasi, artrite reumatoide, artrosi, infiammazioni intestinali, ecc.).

L’impiego della ozonoterapia offre positivi riscontri nel trattamento dei processi infiammatori cronici grazie alle proprietà tipiche dell’ozono che trovano espressione nella sua potente attività antiinfiammatoria associata a quella rivascolarizzante. Tutto questo facilitando il microcircolo consente di allontanare e rendere innocue le sostanze mediatrici del dolore.

L’applicazione avviene utilizzando la via sistemica tramite autoemoinfusione.

 

Reumatismi articolari  

I reumatismi articolari sono caratterizzati da attacchi febbrili e da processi infiammatori che si localizzano soprattutto nelle articolazioni del ginocchio, dell’anca, del gomito e delle mani (e che possono talora migrare da un’articolazione all’altra).

Quando si esaurisce la fase acuta, lo stato delle articolazioni può tornare alla completa normalità senza danni residui.

Nel trattamento dei dolori artritici e reumatici, soprattutto a carattere infiammatorio, l’ozonoterapia ha un effetto antalgico dovuto a un maggiore afflusso di ossigeno nelle zone interessate il che permette di ridurre in modo significativo la frequenza degli episodi infiammatori.

 

Riabilitazione neurovascolare  

La riabilitazione neuromotoria punta al recupero funzionale dei pazienti che hanno subito patologie di natura neurologica: postumi di ictus e coma, lesioni midollari, encefaliti, malattie degenerative come il Parkinson e la sclerosi multipla.

Obiettivo della riabilitazione è l’apprendimento o il riapprendimento del movimento in soggetti con deficit motorio, insieme al recupero della forza e del controllo degli arti superiori e inferiori, dell’equilibrio e della deambulazione.

L’ozonoterapia viene utilizzata nell’ambito della riabilitazione neuromotoria migliorando notevolmente i tempi di recupero.

 

Sindrome da affaticamento cronico (CFS)  

Questa condizione patologica colpisce in Italia 300mila persone, quasi tutte donne. Può Insorgere in seguito a un problema infettivo e si manifesta con i seguenti sintomi: profonda astenia non alleviata dal riposo, scarsa concentrazione e memoria, dolore alla muscolatura, alle articolazioni e alle ghiandole linfonodali, faringite, mal di testa.

L’infusione di ozono, aumentando la concentrazione di emoglobina ossigenata nel sangue, allevia il dolore muscolare e articolare, riduce la sensazione di spossatezza, migliora la memoria e la capacità di concentrazione. 

 

Ulcere post-flebitiche    

Le ulcere sono alterazioni dei tessuti ad evoluzione necrotica. Causano la distruzione del rivestimento epiteliale cutaneo e, in misura variabile, dei piani sottostanti.

Sono causate da stasi venosa, sia per insufficienze di tipo varicoso sia per sindromi post-flebitiche, cui si sovrappongono spesso infezioni batteriche. Le lesioni ulcerative degli arti inferiori rappresentano una patologia molto diffusa che colpisce prevalentemente le donne.

Nella gran parte dei pazienti, dopo la terapia con ozono e medicazioni avanzate, si ha la scomparsa dell’infezione batterica e la progressiva guarigione dell’ulcera in un tempo molto più breve che non utilizzando i metodi tradizionali. 

 

Ulcere trofiche diabetiche e piede diabetico   

Le ulcere diabetiche sono lesioni che possono interessare i tessuti cutanei, sottocutanei e ossei.

Il piede diabetico è un quadro clinico di notevole complessità, dove le alterazioni vascolari e nervose che caratterizzano l’evoluzione della malattia sono all’origine di lesioni ulcerative spesso complicate da infezioni batteriche.

Nella gran parte dei pazienti, dopo la terapia con ozono e le relative medicazioni si ha la scomparsa dell’infezione batterica e la progressiva guarigione dell’ulcera, evitando il grave rischio di amputazione dell’arto.